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Una porta aperta sulla Val di Fassa

Escursioni in Val di Fassa

CIAMPEDIE - Rif. A. Fronza (Kölnerhütte) - GARDECIA


Dal Ciampedìe a m 1.998 – ci si arriva in funivia da Vich (Vigo) – si raggiunge la Sela de Ciampac dove sorgono i rifugi Baita Marino Pederiva e Roda di Vael a m 2.283 (ore 1.45) lungo il sentiero n. 545 descritto all’escursione n. 3/a. Si prosegue sul panoramico sentiero (Hirzel-Weg), segnavia n. 549, che con leggera salita porta ad aggirare le propaggini meridionali del Majaré. Qui si trova l’aquila in bronzo realizzata in ricordo di Theodor Christomannos, medico meranese di origine greca fautore dello sviluppo turistico delle Dolomiti. Poco oltre si incontra il sentiero n. 539 proveniente dal rifugio Paolina (lo si può raggiungere in circa 20 minuti), in quota si percorre il versante ovest alla base della Roda de Vael. Spettatori di magnifici panorami si procede con minimi dislivelli, incrociando il sentiero n. 551 per il Pas de l Vaiolon (Passo Vaiolon) e più avanti trovando la confluenza del sentiero n. 552 che parte dal rifugio Paolina ed a quota inferiore corre parallelo al nostro percorso. Ci si avvicina al rifugio A. Fronza (Kölnerhütte) affrontando l’ultima salita verso il rifugio posto a quota m 2.339 (ore 1.30; 3.00). Si vince il risalto roccioso alle spalle del rifugio ed al bivio si prosegue a destra (a sinistra si va al Pas Santner – Passo Santner) verso il ripido canalone che porta al Pas de le Coronele a m 2.630 (ore 1.00; 4.00) da dove si scende per ghiaie nella spoglia conca di Davoi. Ad un quadrivio si va a sinistra (sentiero n. 541) e passando poco a valle della ciclopica parete est del Ciadenac (Catinaccio) per comodo sentiero pianeggiante si raggiunge la strada che sale ai rifugi Preuss e Vaiolet. Si scende a destra nella conca di Gardecia (ore 1.15; 5.15) e da qui al Ciampedìe per ampio e facile tracciato (ore 0.45; 6.00).

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